Tipi di superficie e rivestimenti: perché determinano la pulizia
Due locali con la stessa metratura possono comportare impegni di pulizia molto diversi. Il motivo sta nel tipo di superficie: rivestimento, tipo di locale e uso determinano quanto velocemente e quanto spesso serve pulire.
Il rivestimento fa la differenza
Un rivestimento strutturato si pulisce diversamente da un pavimento duro liscio, un tappeto diversamente dal linoleum. Ogni rivestimento ha il proprio valore di resa - cioè una superficie pulibile all'ora. Senza questa attribuzione ogni stima dell'impegno resta imprecisa.
Il tipo di locale determina intervallo e metodo
Un servizio igienico richiede pulizia più frequente e accurata di un magazzino usato di rado. Un'aula, una palestra, un ingresso - ogni tipo di locale porta esigenze proprie di intervallo e metodo.
Interni ed esterni seguono regole proprie
Le aree esterne si differenziano radicalmente dagli interni: dipendono dal meteo, sono stagionali e vengono gestite in modo diverso. Chi calcola anche le superfici esterne deve tenere conto di queste particolarità.
Perché conta un'attribuzione pulita
- Solo con rivestimento e tipo di locale si può attribuire il valore di resa corretto.
- Ne risulta un impegno realistico e tracciabile anziché una stima approssimativa.
- Nelle offerte, la differenziazione rende le prestazioni equamente confrontabili.
Conclusione
Non sono i metri quadri da soli, ma il loro tipo a determinare l'impegno di pulizia. easyCAFM rileva rivestimento, tipo di locale e uso per ogni superficie e assegna automaticamente i valori di resa adeguati - la base per un calcolo solido.
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